Nikon D600 e D800 -il lato oscuro della forza-

“…e quindi le serve una nuova macchina fotografica dice…
dunque abbiamo tre modelli eccezionali, le ultime produzioni Nikon, quanto pensava di spendere?
…MAGNIFICO! Ma con questo budget fossi in lei non prenderei mai la D7000, io mi orienterei su questa!”
 
D600BG

La nemica giurata dello Smacchiatutto

Ecco. Così è come immagino siano andate un paio di centinaia di conversazioni tra il commesso del reparto fotografia di Mediaworld e l’ignaro acquirente danaroso di turno che, partito con l’idea di tornare a casa con la reflex di fascia media in promozione “volantino” , torna invece con il portafoglio sciaguratamente vuoto e una bella prosumer di mamma Nikon con cui divertirsi.

Si, divertirsi. Credo che il difetto più grande della D600 sia che usandola non ti diverti per nulla.

Continuo a immaginare l’ignaro acquirente danaroso di turno una volta arrivato a casa:

“…ma… ma… ma cosa sono queste macchie? Ah, ok, ho il proteggi display sporco.
Ok ora lo tolgo e…
…accidenti è il display a essere sporco!
…no… il display è pulito.
Che sbadato che sono, avrò sporcato l’ottica accidentalmente. Ora la pulisco e faccio altre due foto.
…accidenti il display dev’essere difettoso! L’ottica è pulita ma le macchie sono ancora li. Dai, attacchiamo la macchina al Mac (iMac 27” full optional da 3.407,98 euro… ma questa è un’altra storia, un’altra giornata e un altro commesso di Mediaworld) e vediamo come sono venute queste fotin….AAAAAAAAAAAAAAAAAH!
MACCHIE!
MAAAAACHIEEEE!
MACCHIE DAPPERTUTTOOO!!!”
 
Macchie

 

E potrei farla finita qui, salutandovi e premendo “Publish”, ma ho un contratto e mi pagano a caratteri quindi mi tocca continuare a scrivere se voglio saldare i miei debiti anche questo mese.

 

Per far breve una lunga storia, visto che la roba interessante l’ha scritta Obi: Nikon D600, una macchina fotografica straordinaria nata sotto un karma di merda. Ma non ti preoccupare cara D600, sei in buona compagnia. Le fa eco infatti la più dotata D800: gioiello di mamma Nippon Kōgaku Kōgyō Kabushikigaisha (per il nome fonte Wikipedia) dal numero di pixel semplicemente imbarazzante, che quando si parla di feature esotiche non si tira certo indietro.

Vi siete mai chiesti come vede il mondo chi soffre di ipermetropia? La D800 risponde a questa domanda (nel 90% dei casi a quanto pare).

Sembra quindi che Nikon, grazie a una certa riluttanza (almeno in Italia) a riconoscere ed intervenire energicamente sui problemi, stia attuando la politica “Harley Davidson”: non sono difetti, sono C-A-R-A-T-T-E-R-I-S-T-I-C-H-E!

HarleyFunny

Un logo, un perchè: perchè?

Vibra? No! E’ il motore che fa le fusa!

Non mette a fuoco? No! Dona alle foto un’atmosfera diversa (altro che pin-hole).

Non frena? No! Ti invita ad andare piano.

Perde olio? (la Nikon non l’Harley, sia ben chiaro) No! Ti consente di mantenere i contatti con il tuo rivenditore di fiducia.

Etc. etc. etc.

Quindi come la mettiamo? La mettiamo che Nikon ha fatto uscire la D610 che è come la D600, ma questa volta invece di produrla a Milwaukee come le celebri motociclette di cui sopra, si sono ricordati di farla in Giappone. In teoria (si badi bene in teoria) il problema è risolto.

Ah mi raccomando: comprate una custodia adatta che non si sa mai…

d600sub

Con questa la polvere sul sensore non è un problema! (a voi decidere se sto parlando della D610 o della custodia)

Della serie: piove sensore ladro,

Darth.