Nikon D600 e D800 -il lato chiaro della forza-

Ne vogliamo proprio parlare? Siete tra quei fenomeni con il gruzzolo che non mi interessa sfruttare la conoscenza basta averlo più grosso del mio vicino? Se avete risposto sì ad entrambe le domande, oppure mi accontento anche di un solo sì siete nel post(o) giusto.
Parliamo pure delle 2 più grosse vaccate prodotte dalla Nikon dal 1916 (anno prima della sua fondazione) ad oggi. Iniziamo con un’immagine che a noi italiani scalda letteralmente il cuore e Nikon che a noi tiene in particolar modo lo sa:

olio

Delizia della dieta mediterranea. Consigliamo di metterne un filo sul sensore della vostra nuova D600. Firmato lo chef Nikon

Ebbene sì..anche se i meno romantici continuano a sostenere che si tratti di polvere noi amanti del bello rimaniamo fedeli alla teoria dell’olio. In poche parole non una D600 che sia una non presenta anche dopo pochi scatti sulla parte sinistra del sensore un accumolo che col tempo diventa sempre più evidente, di piccole o medie macchie di sozzo.

Chi giustamente imbufalito si reca in assistenza se è fortunato torna a casa con un nuovo otturatore che perde meno del precedente (da qui la sicurezza che si tratti di olio perso da un otturatore progettato col Sake e non di polvere che si insinua sul sensore da chissà dove). Dulcis in fundo, sebbene Nikon sia stata costretta ad ammettere l’errore e a indicare agli acquirenti di recarsi ai centri di assistenza per la risoluzione? del problema non tutte le assistenze reagiscono con la medesima professionalità e senza far nomi la più criticata è l’assistenza ufficiale italiana (più volte segnalata come l’unica che minimizza il problema e si rifiuta di intervenire). Sarà vero? Dalle centinaia di testimonianze online pare di sì.

sporcosensore

Un sensore D600 dopo pochi scatti è già in queste condizioni

Vogliamo continuare con la D600? Vogliamo parlare del fatto che chi l’ha acquistata ha preso una delle più grosse tranvate degli ultimi anni in ambito tech? Eh sì, perchè provate a rivenderla una D600 ormai universalmente considerata una ciofeca e vedrete che in pochi vi contatteranno, oggi ancor di più in quanto Nikon che nel frattempo si è stancata di ripararvele, a meno di un anno di distanza dal lancio dell’erede della D700 lancia il prodotto che va a sostituire la D600, chiamandola D610.

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Ecco la vera soluzione ai problemi d’olio della D600…

Ora tralascio gli anatemi che vorrei scrivere su chi spende 2,6k in una reflex senza prima aspettare un paio di recensioni serie, il fato vi ha già puniti a sufficienza, però ve lo devo dire…basta con la corsa al chi l’ha più grande! Vi prendavate una D700 usata, risparmievate 1k e vi potevate prendere una bella ottica. Il difetto era evidente da subito e si presenta dopo pochi scatti quindi non ditemi che siete stati costretti a comprarla a scatola chiusa?!

Parliamo di D800? Sicuri sicuri sicuri?
Vi ho già detto che la D600 macchia d’olio il lato sinistro del vostro sensore in maniera orribile? Sì? Ok.
Bene la D800 non lo farà!
Però non metterà a fuoco correttamente.
Non si può aver tutto no?
In pratica svariati utenti lamentano infatti la mancata calibrazione del punto di messa a fuoco posto all’estrema sinistra, che si traduce in immagini morbide e poco definite. Problema risolto via aggiornamento software? Non sembra ci siano conferme.
Ma qui c’è una mezza buona notizia..se tutte le D600 hanno il problema descritto solo il 90% delle D800 ha il problema di Af e se volete scoprire se siete tra i fortunati possessori del 10% buono vi postiamo un link per verificarlo.

Della serie: quando il lato chiaro della forza vi linka i video,
Obi.